Gli archivi e la Public History oggi in Italia

Fin dall’esordio nel 2015 del primo Master in Public History la comunità archivistica italiana si è subito trovata a suo agio nel confrontarsi essa perchè ha riconosciuto metodologie, strumenti e finalità simili a quelle legate alla realizzazione di progetti archivistici finalizzati alla valorizzazione, narrazione e comunicazione degli archivi, della loro ricchezza documentaria e delle storie in essi contenute verso nuovi e diversi pubblici.

Trieste | Quattro lettere di Umberto Saba a Gianni Bartoli

La famiglia Bartoli ha di recente consegnato all’Archivio di Stato di Trieste alcuni documenti che integrano l’archivio di Gianni Bartoli (sindaco democristiano di Trieste dal 1949 al 1957), tra cui si segnalano quattro lettere autografe di Umberto Saba: lettere d’occasione tra due personaggi distanti per occupazioni e inclinazioni ma, a quanto appare, non remoti per indole e sensibilità.

I luoghi del lavoro. Cantieri, produzione, servizi

Anche quest’anno la AAA/Italia - Associazione nazionale archivi di architettura contemporanea ha dedicato una giornata ai fondi di architetti, ingegneri, designer, attraverso una quindicina di eventi organizzati dai propri soci intorno alla metà di maggio.

Tre eccellenze fiorentine nei luoghi di lavoro

In occasione della IX Giornata nazionale degli Archivi di architettura indetta da AAA/Italia - Associazione nazionale archivi di architettura contemporanea e dedicata al tema I luoghi del lavoro. Cantieri, produzione, servizi, l’Archivio di Stato di Firenze presenta i progetti di tre importanti architetti fiorentini: Raffaello FagnoniItalo Gamberini Leonardo Ricci.

Un ricordo di Enrica Ormanni

Enrica Ormanni era dotata di grande spirito di intraprendenza e di grande preparazione, oltre ad avere una forte carica di umanità. È stata un modello e un esempio per molti della mia generazione. Sapeva coniugare sapientemente rigore morale, capacità critica e disponibilità affettiva verso tutti i suoi collaboratori e dipendenti. La sua capacità e la sua conoscenza degli archivi le consentivano un’ampia visione della problematica relativa alla comunicazione degli archivi al grande pubblico.

Verso un vademecum per le fonti orali

Il 20 maggio del 2019 si è tenuta presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana la prima riunione del Gruppo di lavoro sulle linee guida per le fonti orali. La costituzione del gruppo e il primo incontro sono stati organizzati e coordinati da Silvia Calamai, esponente dell’Associazione italiana scienze della voce, da Alessandro Casellato, presidente dell’Associazione italiana di storia orale, e da Maria Francesca Stamuli, funzionario addetto alla tutela degli archivi con documentazione audio e audiovideo della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana.

Un progetto

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