La memoria delle parole. Strumenti, progetti ed esperienze di conservazione, valorizzazione e utilizzo didattico delle fonti orali - Seminario (13 e 20 maggio 2021)

Dal 3 al 9 maggio 2021, in Emilia-Romagna, si è tenuta la ventesima edizione di Quante storie nella Storia. Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio, che ha proposto numerose iniziative, che hanno visto come protagonisti – insieme a scuole, biblioteche e musei – gli archivi storici dei Comuni e quelli dello Stato, ma anche quelli di parrocchie, scuole, associazioni, centri di documentazione, università, fondazioni culturali e istituti storici.

Generazioni ribelli attraverso le carte dell’Archivio centrale dello Stato

Nel 2020-2021 l’Archivio centrale dello Stato ha avviato la realizzazione di una serie di materiali audiovisivi per raccontare il patrimonio conservato ad un pubblico ampio, raggiungibile anche attraverso il sito web istituzionale e i canali social. Nell'ambito di questo indirizzo si è sviluppata anche la partecipazione alla Notte degli Archivi di Archivissima 2021, il Festival degli archivi patrocinato dalla Direzione generale Archivi e dall’Anai e svoltosi, con eventi in presenza e in streaming, dal 4 al 9 giugno 2021.

Parma vista con gli occhi della Polizia scientifica

La mostra Parma vista con gli occhi della Polizia Scientifica, inaugurata il 6 maggio 2021 alla presenza del questore Massimo Macera e aperta al pubblico da lunedì 10 maggio, è visitabile su prenotazione con visita guidata, fino al 30 giugno 2021, presso il complesso dell’Archivio di Stato a Parma.

La Memoria come bene comune. Un percorso di partecipazione cittadina alla cura degli archivi pubblici sardi

È possibile generare forme di partecipazione collettiva alla salvaguardia dei beni culturali archivistici? La partecipazione è - insieme alla sostenibilità, alla protezione e all’innovazione - una delle parole chiave che sostengono gli interventi comunitari di ambito culturale (come più volte ricordato dalla nostra collega Erminia Sciacchitano nei suoi interventi): attivare politiche attive per la partecipazione culturale diventa sempre più un obiettivo dovuto per chi opera nel nostro settore, facendo evolvere le persone dal ruolo di consumatori di cultura a quello di costruttori di un progetto culturale condiviso.

Giustizia di transizione in Emilia Romagna. Il collaborazionismo fascista nelle sentenze delle Corti di Assise straordinarie #25aprile

Nella storia della Resistenza, l’Emilia Romagna – terra di lunga tradizione antifascista - ricopre un ruolo particolare. Di primaria importanza era quindi avviare il censimento delle sentenze emesse contro gli imputati di collaborazionismo in regione tra il maggio 1945 e il dicembre 1947.

CAS, Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia: la banca dati sui processi per collaborazionismo dell’Istituto nazionale F. Parri #25aprile

Nel corso della ricerca Per un Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia, condotta dalla Rete degli Istituti della Resistenza tra il 2013 e il 2016, sotto il coordinamento di Paolo Pezzino, era emersa con chiarezza la rilevanza dei processi per la punizione dei delitti fascisti dibattuti nell’immediato dopoguerra come fonte per lo studio della RSI.

Un progetto

 flipboard icon

Login Form

Registrati e accedi per dialogare con "Il mondo degli archivi"


Per registrarsi e autenticarsi è necessario accettare i cookies.