Franco Rosso: un archivio personale per la storia della città

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio (21-22 settembre 2019), l’Archivio di Stato di Torino esporrà rilievi e disegni provenienti dall’archivio del professor Franco Rosso (1939-2019), docente di Disegno e rilievo alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e raffinato studioso di architettura.

L’idea di allestire un percorso centrato su un archivio personale è nata sulle suggestioni fornite dal Portale degli Archivi degli Architetti, un progetto della Direzione Generale Archivi, che nel 2015 ha autorizzato la donazione all’Archivio di Stato di Torino dell’archivio Franco Rosso.
Le ricerche di Franco Rosso, che univano aspetti squisitamente tecnici ad aspetti culturali di ampio respiro, spaziando dalla costruzione delle cupole in età barocca alla storia della città e dell’architettura dell’Ottocento, erano sempre corredate da rilievi accuratissimi, che saranno eccezionalmente esposti il 21 e 22 settembre.
Il percorso espositivo è stato pensato per far dialogare alcuni rilievi di Franco Rosso con i disegni e i progetti dei secoli XVII-XIX, che già fanno parte del patrimonio dell’Archivio di Stato di Torino e che si riferiscono proprio a quelle stesse architetture e personalità studiate da Rosso: Guarino Guarini, Alessandro Antonelli, Crescentino Caselli.
Nel segno della continuità di un percorso di storia dell’architettura, saranno presentate anche alcune delle fotografie scattate da Luca Pron, che lavorò a fianco di Rosso per coadiuvarlo, per mezzo della ricerca fotografica, nello studio e nell’analisi di quelle complesse e appassionanti strutture.
Già sede dell’Ospedale San Luigi prima di essere destinato a ospitare le Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato, l’edificio progettato dall’architetto Giuseppe Maria Talucchi (1782-1863) non può che essere la cornice ideale per ospitare questo evento.
Il riordino dell’archivio Franco Rosso, promosso dall’Archivio di Stato di Torino con il contributo dell’Associazione Amici dell’Archivio, ha richiesto un lavoro preciso e analitico: si trattava infatti quasi totalmente di fogli sciolti. Oltre all’inventario, fondamentale per la consultazione, è stato pubblicato un volume che si propone non solo di presentare Franco Rosso nel suo ruolo di studioso e di far conoscere la ricchezza del suo archivio, ma che ha anche la funzione di guida nella ricerca all’interno di un così ricco e vasto patrimonio. Il volume Tra Guarini e la scuola antonelliana. Il Fondo Franco Rosso all’Archivio di Stato di Torino, a cura di Roberto Caterino, Giusi Andreina Perniola, Edoardo Piccoli, Genova, Sagep, 2019 è stato presentato nel maggio 2019 al Castello del Valentino, sede dei corsi di laurea in Architettura del Politecnico di Torino.
Le Giornate Europee del Patrimonio sono un’opportunità per valorizzare e soprattutto far conoscere al pubblico le nuove acquisizioni documentarie che incrementano il patrimonio degli Archivi; nel caso dell’archivio Franco Rosso sono anche un’ulteriore occasione di collaborazione scientifica tra Archivio e Politecnico di Torino; possono inoltre offrire spunti per nuovi percorsi di ricerca in ambiti diversi, come per esempio la lettura critica degli archivi personali in rapporto alla storia di una città. La mostra promossa dall’Archivio di Stato contribuisce infine a diffondere la conoscenza del patrimonio documentario e di quello architettonico e della storia dell’architettura, mettendo in risalto l’importanza del rilievo – inteso come fondamentale strumento per la rappresentazione grafica - e della sua evoluzione nel corso dei secoli.

Per saperne di più

Portale degli Archivi degli Architetti
Archivio Franco Rosso
Informazioni sulla mostra (sito Archivio di Stato di Torino)

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