Terrorismi e mafie: una storia ancora da scrivere #9maggio

L’Italia è stata duramente colpita da gravi fatti di terrorismo che hanno scosso la nostra democrazia. La presenza strutturale delle mafie ha condizionato il progresso civile, economico e democratico del nostro paese e la verità giudiziaria su una quantità enorme di episodi drammatici non è stata sempre raggiunta. Ma è possibile mettere in sicurezza la documentazione prodotta in decenni di inchieste e indagini e utilizzarla per agevolare la ricerca storica.

La documentazione sulle stragi nell'Archivio centrale dello Stato #9maggio

La guida di sala dell'Archivio centrale dello Stato, nella sezione dedicata agli Archivi degli organi di governo e amministrativi dello Stato, riporta la raccolta speciale dal titolo Stragi-(Direttiva Renzi), contenente la documentazione versata ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2014.

Le fonti sui terrorismi italiani: il punto di vista degli storici #9maggio

Negli ultimi anni si è registrata un’evoluzione degli studi storici sui terrorismi italiani. Il cambiamento è dipeso da molteplici fattori: la maggiore disponibilità di fonti consultabili ha permesso di individuare nuovi terreni d’indagine, prima preclusi. Non solo per quanto riguarda le vicende dei gruppi e dei movimenti armati, di cui oggi abbiamo una conoscenza più approfondita, sebbene via sia ancora tanto lavoro da fare.

Luce didattica in Sabina

È nata «Luce didattica in Sabina», la rivista on line creata per iniziativa dell’Istituto Luce Cinecittà e dell’Archivio di Stato di Rieti, in seguito ai corsi organizzati nel 2015, rivolti prevalentemente agli insegnanti e agli operatori culturali del territorio.

The South African History Archive, ricerca storica e ricerca di giustizia

Un archivio per studiare e ricostruire la memoria di un paese diviso dalla segregazione razziale, Il South African History Archive (SAHA) da quasi 40 anni cerca di unire la dimensione storica con la lotta per i diritti, nel paese di Nelson Mandela.

Le rocce di Liancourt, lotta all'ultimo documento

Takeshima, Dokdo, Diaoyu Dao, questi nomi in giapponese, coreano e cinese, sconosciuti alla maggior parte di noi, si riferiscono tutti ad un piccolo gruppo di isolotti dispersi tra il Mar Cinese Orientale e il Mar del Giappone. Conosciuti in occidente come le Rocce di Liancourt, questi isolotti sono al centro di una disputa territoriale fra Giappone, Corea del Sud e Cina che ha portato ad una vera e propria battaglia archivistica.

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