Memorie oltre i confini, l'Archivio delle Memorie Migranti

Nella dichiarazione universale sugli archivi dell’International Council on Archives si legge: “l’accesso agli archivi arricchisce la nostra conoscenza della società umana, promuove la democrazia, tutela i diritti dei cittadini e migliora la qualità della vita”, gli addetti al settore tuttavia ben conoscono la difficoltà di veicolare questa preziosa dichiarazione politica fuori dal proprio ambito, nella coscienza collettiva.

Tracce di memoria, la premiazione al Senato #9maggio

In occasione del Giorno della memoria (9 maggio), istituito nel 2007, per «ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice», a 39 anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro ( 9 maggio 1978), si è tenuta, presso l’Aula del Senato della Repubblica, la cerimonia commemorativa, che si è conclusa con la premiazione delle tre scuole vincitrici del concorso nazionale Tracce di memoria (III edizione), realizzato dalla Rete degli Archivi per non dimenticare, in collaborazione con MIUR e MIBACT.

Direttiva Renzi: colmare le lacune #9maggio

Come presidente dell’Associazione dei parenti delle vittime della Strage di Ustica, episodio espressamente citato nella Direttiva, allo stato attuale (2017) mi sento di dare un giudizio molto negativo sui risultati della Direttiva Renzi (2014); questo in generale e più in particolare per quel che riguarda la vicenda di Ustica.

La Direttiva Renzi e il ruolo degli archivisti #9maggio

È andata maturando lentamente anche a livello politico la consapevolezza di dover segnare una netta discontinuità con il clima buio degli anni ‘70 del Novecento e dei fatti che in quegli anni hanno drammaticamente e profondamente minato il rapporto di fiducia tra cittadini e apparati dello Stato. Percorso arduo e per nulla scontato, ma incoraggiare e agevolare la conoscenza e la comprensione storica di quel periodo della vita del Paese può contribuire.

Terrorismi e mafie: una storia ancora da scrivere #9maggio

L’Italia è stata duramente colpita da gravi fatti di terrorismo che hanno scosso la nostra democrazia. La presenza strutturale delle mafie ha condizionato il progresso civile, economico e democratico del nostro paese e la verità giudiziaria su una quantità enorme di episodi drammatici non è stata sempre raggiunta. Ma è possibile mettere in sicurezza la documentazione prodotta in decenni di inchieste e indagini e utilizzarla per agevolare la ricerca storica.

La documentazione sulle stragi nell'Archivio centrale dello Stato #9maggio

La guida di sala dell'Archivio centrale dello Stato, nella sezione dedicata agli Archivi degli organi di governo e amministrativi dello Stato, riporta la raccolta speciale dal titolo Stragi-(Direttiva Renzi), contenente la documentazione versata ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2014.

Un progetto

 flipboard icon

Login Form

Registrati e accedi per dialogare con "Il mondo degli archivi"


Per registrarsi e autenticarsi è necessario accettare i cookies.