Un’ode alla tipografia, gli archivi dell'editore Alberto Tallone

Alla fine degli anni Cinquanta un tipografo ed editore, un artigiano umanista, torna da Parigi alla sua città natale, Alpignano, a pochi chilometri dal centro di Torino, per aprire un atelier tipografico dedicato alla stampa di altissima qualità dei classici della letteratura e del pensiero. Ricominciava così, in Italia, l’avventura tipografica di Alberto Tallone.

Il Servizio civile all'Archivio di Stato di Piacenza

Dal mese di settembre 2017 ha preso avvio con grande successo l’inserimento lavorativo di tre volontari del Servizio civile nazionale presso l’Archivio di Stato di Piacenza.

Lettere da Acireale, il fondo della famiglia Pennisi di Santa Margherita (1894-1938)

Lo studio dell’epistolario della famiglia Pennisi di Santa Margherita di Acireale, conservato presso la Biblioteca Zelantea della città, ha permesso di scoprire una realtà sorprendente sotto vari aspetti, da quello umano a quello del contesto socio-politico della Sicilia tra il XIX e il XX sec.

Giuseppe Di Vittorio. Parte la caccia all'inedito

Il 3 novembre 1957 muore a Lecco Giuseppe Di Vittorio, partigiano, antifascista, costituente, segretario della Confederazione generale italiana del lavoro dal 1944.
In occasione del 60° anniversario della sua scomparsa, la Cgil nazionale ha bandito un concorso finalizzato al ritrovamento e all’acquisizione (in originale o in copia digitale) di video, foto, lettere o documenti a firma Giuseppe Di Vittorio, non conservati presso gli archivi della Confederazione.

Pergamene recuperate, pergamene disperse. Un “cantiere” aperto presso l’Archivio di Stato di Potenza

Felicissima è stata la decisione di presentare, il 15 febbraio 2018, presso l’Archivio di Stato di Potenza, il volume Alle fonti della Basilicata medievale: edizioni, progetti e cantieri (Bari, Adda, 2017, pp. 340) curato da Francesco Panarelli, ordinario di Storia medievale nel Dipartimento di Scienze umane dell’Università degli Studi della Basilicata.

L’Ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

L’Ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stato istituito nel 1965 come sezione di un altro ufficio per diventare autonomo due anni dopo. Soppresso nel 1980 nell’ambito di una revisione ordinativa dello stesso Comando Generale, è stato ripristinato nel 1987 e progressivamente si è portato al medesimo livello degli altri uffici storici delle Forze Armate. Aperto al pubblico a partire dai primi anni Novanta, dal 2013 è presente sul sito dell’Arma con una pagina web dedicata allo scopo di informare i cittadini.

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