AAA/Italia: vent’anni dopo #archiviarchitettura

Costituita a Venezia nell’estate del 1999, l’Associazione nazionale Archivi di Architettura contemporanea ha raggiunto la maggiore età.
Della sua storia, delle attività svolte, dei momenti di incontro che hanno arricchito l’esperienza di molti soggetti crediamo dia conto in modo sintetico ma efficace il sito web che sottolinea quanto fatto per favorire la conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale relativo alla cultura architettonica.

Raffaele de Vico, progettista dei giardini di Roma #archiviarchitettura

Uno dei protagonisti della progettazione dei giardini e spazi verdi della capitale è l'architetto Raffaele de Vico (Penne 1881 – Roma 1969), la cui attività è strettamente connessa con una continuità di vari decenni all'Amministrazione capitolina; già nel 1914, infatti, entra a farne parte come aiutante tecnico di terza classe per poi rientrare in servizio nel 1919, dopo aver partecipato alla Prima guerra mondiale.

Tra le carte di Franco Basaglia e Franca Ongaro #40°leggebasaglia

Sono rari gli archivi intitolati a due persone. Quello di Franco Basaglia (1924-1980) e di Franca Ongaro (1928-2005) fa parte di questo ristretto novero, e non per una scelta elitaria maturata a posteriori ma perché così si è formato e perché questo rimane il modo più fedele per rappresentare, dal punto di vista delle carte che ci hanno lasciato, il loro speciale sodalizio umano.

Il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri

Il primo progetto del Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri fu concepito dal Capitano Vittorio Gorini che, nel 1907, lanciò l’idea pubblicando un articolo sulla “Rivista Militare Italiana”.

Il '68 visto da Brindisi attraverso le fonti stampa

Nel corso del 2017, la biblioteca dell’Archivio di Stato di Brindisi ha acquisito in dono alcune fonti a stampa appartenenti all’archivio privato del sociologo Emanuele Amoruso, cittadino di Brindisi, che nei primissimi anni ‘70 frequentò la Facoltà di Sociologia a Trento.

La ricostruzione dell’archivio della Repubblica Romana 1798-1799

La ricostruzione dell’archivio della Repubblica Romana (1798-1799) nasce dall’esigenza di offrire agli studiosi uno strumento di approccio analitico al complesso quadro diacronico delle magistrature del nuovo governo repubblicano, per consentire lo studio del funzionamento degli organi statali che ne componevano la struttura di natura giuridico-amministrativa, attraverso il materiale documentario prodotto dai corpi legislativi.

Un progetto

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