Giuseppe Di Vittorio. Parte la caccia all'inedito

Il 3 novembre 1957 muore a Lecco Giuseppe Di Vittorio, partigiano, antifascista, costituente, segretario della Confederazione generale italiana del lavoro dal 1944.
In occasione del 60° anniversario della sua scomparsa, la Cgil nazionale ha bandito un concorso finalizzato al ritrovamento e all’acquisizione (in originale o in copia digitale) di video, foto, lettere o documenti a firma Giuseppe Di Vittorio, non conservati presso gli archivi della Confederazione.

Pergamene recuperate, pergamene disperse. Un “cantiere” aperto presso l’Archivio di Stato di Potenza

Felicissima è stata la decisione di presentare, il 15 febbraio 2018, presso l’Archivio di Stato di Potenza, il volume Alle fonti della Basilicata medievale: edizioni, progetti e cantieri (Bari, Adda, 2017, pp. 340) curato da Francesco Panarelli, ordinario di Storia medievale nel Dipartimento di Scienze umane dell’Università degli Studi della Basilicata.

L’Ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri

L’Ufficio Storico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stato istituito nel 1965 come sezione di un altro ufficio per diventare autonomo due anni dopo. Soppresso nel 1980 nell’ambito di una revisione ordinativa dello stesso Comando Generale, è stato ripristinato nel 1987 e progressivamente si è portato al medesimo livello degli altri uffici storici delle Forze Armate. Aperto al pubblico a partire dai primi anni Novanta, dal 2013 è presente sul sito dell’Arma con una pagina web dedicata allo scopo di informare i cittadini.

Voci d’archivio: fatti e persone di Maccarese tra azienda e comunità

Il 29 settembre 2017, nel Castello di San Giorgio a Maccarese (borgo del Comune di Fiumicino, in provincia di Roma), la Maccarese SpA Società Agricola e la Fondazione Benetton Studi Ricerche hanno organizzato l’incontro pubblico Voci d’archivio: fatti e persone di Maccarese tra azienda e comunità.

La famiglia Rosselli tra storia, politica e cultura

La Soprintendenza archivistica per la Toscana era da tempo a conoscenza dell’esistenza dell’archivio della famiglia Rosselli, conservato a pochi chilometri da Firenze, nella villa dell’Apparita, che era stata tra l’altro l’ultima residenza di Nello Rosselli, vero e proprio rifugio in cui poteva portare avanti il suo lavoro di storico, lontano dalla quotidiana retorica imposta dal regime fascista.

Cesare Leonardi. Una mostra per un archivio di arte-fatti

Il 15 settembre 2017, a Modena, ospitata nella Galleria Civica, è stata aperta al pubblico la prima grande mostra monografica dedicata alla figura di Cesare Leonardi (Modena, 1935), tesa a disegnarne la parabola professionale in tutta la sua ricchezza e complessità. La mostra, curata da Giulio Orsini e Andrea Cavani, si fonda sul patrimonio documentale accumulato nella casa-studio-archivio del grande architetto. La mostra resta aperta fino al 4 febbraio 2018.

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