Bologna felix. Suggestioni dal passato nelle foto dell'archivio storico della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio

C’è stato un tempo, e qualche centenario le rammenta, in cui a Bologna le due torri erano quattro e proprio a fianco di Asinelli e Garisenda si ergevano più basse e tozze le torri Artemisi e Riccadonna, abbattute tra il 1918 e il 1919.

Il Politecnico di Milano e le leggi razziali del 1938

Nel corso dell’autunno del 1938 furono emanate in Italia le cosiddette “leggi razziali”, un corpus di provvedimenti legislativi che portarono alla progressiva perdita dei diritti civili per i cittadini italiani di “razza ebraica”. Prendendo in esame i documenti dell'Archivio storico del Politecnico di Milano è possibile ricostruire come la politica della razza del fascismo colpì docenti e studenti dell'ateneo milanese.

Giuseppe Di Vittorio, inediti in mostra

In occasione del 60° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio (Cerignola 1892-Lecco 1957), la Cgil nazionale ha bandito un concorso (conclusosi il 31 maggio scorso) finalizzato al ritrovamento e all’acquisizione - in originale o in copia digitale - di video, foto, lettere o documenti a firma Giuseppe Di Vittorio, non conservati presso gli archivi della Confederazione.

Il Politecnico e la Grande Guerra: un racconto del primo conflitto mondiale attraverso le carte dell’Archivio Storico di Ateneo

Il 22 maggio 1915 alla vigilia della dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria le lezioni dell’anno 1914-1915 si interrompono per disposizioni ministeriali: gli studenti iscritti al Politecnico vengono chiamati alle armi, in gran parte col ruolo di ufficiali di complemento, per prestare la loro opera per la “grandezza della Patria”.

L'Archivio centrale Udi si racconta

Capita molto di frequente all’Udi, in occasione di convegni, conferenze, incontri con le scolaresche e studenti universitari, che i partecipanti o i visitatori ricordino con affetto di aver avuto la mamma, la nonna, una zia, iscritte all’Udi e lettrici di «Noi Donne», la rivista dell’organizzazione dal 1944 al 2000.

Una famiglia veneziana tra Milano e Varese: il fondo epistolare Foscarini #specialeantenati

L’Archivio di Stato di Varese ha acquisito in tre diverse occasioni, tra il 1989 e il 2001, un epistolario denominato fondo Foscarini. Si tratta di un complesso di lettere indirizzate a Giacomo Maria Foscarini e in minima parte al figlio Benedetto e ad altri corrispondenti, datate dal 1788 al 1836, anche se la porzione più consistente si colloca tra il 1815 e il 1822. Quest’ultima comprende quasi esclusivamente le relazioni dell’agente di campagna Vincenzo Fiorio al proprietario Giacomo Maria Foscarini.

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