1943. Milano, Italia. Le perdite dell’Archivio di Stato nelle parole dei protagonisti dell’epoca #75°Liberazione

Il crollo del regime fascista, i raid aerei sulle principali città del paese e la guerra combattuta sul territorio italiano dall’estate del 1943 rappresentano uno dei momenti più drammatici della storia d’Italia. Gli archivi pagarono un prezzo altissimo, come ben illustrato dai numerosi censimenti e studi condotti nei decenni a seguire sulle perdite subite tanto dai grandi archivi statali quanto dai fondi dei più piccoli comuni. Non mancarono, anche in questo settore, alcuni eccezionali monuments men, direttori, funzionari e semplici inservienti che si prodigarono per salvare il salvabile, attuando interventi preventivi, prima della guerra, ma prodigandosi anche durante le sue fasi più cruente. Quasi tutti gli Archivi di Stato individuarono edifici privati, religiosi o pubblici in aree rurali lontane dalle città, dove ricoverare il materiale giudicato più prezioso e tentare di evitare gli effetti devastanti della guerra aerea. L’impegno e il sacrificio di questi oscuri personaggi, spesso dimenticati, non sempre furono premiati dal successo. Il caso più noto coinvolse l’Archivio di Stato di Milano, che durante i bombardamenti dell’estate 1943 perse circa un terzo del proprio patrimonio.

Archivio di Stato Torino - Archivio Lanterna Magica - La gabbianella e il gatto - Luis Sepulveda

Sepúlveda a Torino #igiornidellapandemia

Lo scorso 16 aprile, in Spagna a Oviedo, dopo avere combattuto per più di un mese e mezzo contro questo maledetto virus che sta attraversando il mondo, è morto Luis Sepulveda, lo scrittore sudamericano costretto all’esilio in seguito al colpo di stato che, nel 1973, portò al rovesciamento del governo democratico di Salvador Allende e al precipitare del Cile nel cupo gorgo del regime militare del generale Pinochet.

Per una storia del polo industriale jonico: l’archivio Belleli di Taranto

L’archivio privato della Belleli Offshore s.r.l. di Taranto è l’archivio di una delle principali imprese del distretto industriale tarantino della seconda metà del Novecento. Il gruppo era stato fondato nel 1947 da Rodolfo Belleli a Mantova e aveva iniziato la sua attività con la costruzione di impianti idraulici e di riscaldamento.

Le suggestioni degli archivi di miniera tra passato e futuro delle comunità sarde

In occasione dell'iniziativa Domenica di Carta, il 13 ottobre 2019 la Soprintendenza archivistica della Sardegna ha organizzato un denso incontro dal titolo Archivi di miniera, miniera di archivi. Tutela e valorizzazione: lo stato dell'arte.

Gli studenti “decaduti” del Politecnico di Milano: una panoramica tra personaggi famosi, aneddoti, curiosità

Da gennaio 2013 a giugno 2018, al Politecnico di Milano - Sistema archivistico e bibliotecario - nell’ambito dei servizi per la gestione della sala studio di archivi storici è stato condotto un progetto di schedatura analitica della serie archivistica degli studenti “decaduti e cessati”.

Memorie dalla città del ferro. L’archivio delle Acciaierie restituito al territorio

Si è da poco conclusa la prima fase del recupero dell’ingente materiale documentario prodotto dalle Acciaierie di Piombino nel corso dell’ultimo secolo, recupero reso possibile grazie alla disponibilità del Comune di Piombino, che ha preso in comodato alcuni spazi da un’attività commerciale cessata, realizzando gli interventi necessari per assicurare corrette condizioni conservative alla documentazione. Il trasferimento materiale della documentazione è stato effettuato dagli operai stessi delle Acciaierie.

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