La liberalizzazione delle riproduzioni digitali con mezzo proprio negli archivi di Stato italiani

Con l’entrata in vigore della Legge annuale per il mercato e la concorrenza il 29 agosto è stato introdotto il regime di libera riproduzione con mezzo proprio nelle biblioteche e negli archivi pubblici italiani, non solo per fini di studio, ma anche per la “libera manifestazione del pensiero o espressione creativa” e ogni attività di “promozione della conoscenza del patrimonio culturale”.

Star Wars Rogue One: an archivistic story

Da qualche mese è stata distribuita la versione DVD e digital video di Rogue One, a Star Wars Story, l’ultimo capitolo della saga di Guerre Stellari, e la possibilità di rivederlo ha ulteriormente sviluppato l'interesse del mondo degli archivisti, poiché, al netto di laser e battaglie spaziali, il film è sostanzialmente la storia di una ricerca archivistica, con lati chiari e lati oscuri. 

Una settimana di web archiving a Londra #WAweek2017

Si è tenuta il 13 giugno a Londra la Web Archiving Week 2017, una settimana ricca di eventi ed attività sui molti temi che ruotano attorno al web archiving: le tecnologie, le scelte di archiviazione, la restituzione e la fruizione, l’accesso.

Game over? Un archivio per i videogiochi, l’Archivio videoludico della Cineteca di Bologna.

Cosa fare dei videogiochi una volta che sono stati terminati? Come li conserviamo? E l’obsolescenza? Dal 2009 a Bologna, all’interno della Cineteca è nato l’Archivio Videoludico, una struttura che si pone l’obiettivo di raccogliere, conservare, studiare e, perché no, rendere utilizzabili nel tempo i videogiochi.

Datacenter, nuvole e altre idee... ‘conservare’ nel 2017

Sulla breccia della riflessione tecnica, gli archivisti tentano di individuare, proporre e definire un modello di Conservazione digitale affidabile in termini di garanzia e sostenibilità. Per farlo dovremmo, in primo luogo, aver cura di disambiguare il concetto stesso di ‘conservazione’ sforzandosi di ricondurlo alla tradizione.

La catalogazione del frammento manoscritto: Manus e le esperienze internazionali

Il software italiano Manus elaborato dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU) si è posto, fin dalla sua nascita, come una proposta di norme standardizzate e un concreto strumento di descrizione dei documenti manoscritti conservati in tutte le biblioteche italiane.

Un progetto

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