L’archivio della Compagnia nazionale artigiana (1947-1977): il ruolo dell’artigianato nella ricostruzione italiana

L’inventario dell’archivio della Compagnia nazionale artigiana (d’ora in poi Cna), realizzato da Giovanni Pietrangeli, ha visto la luce nella collana Invenire, diretta da Giorgetta Bonfiglio Dosio e edita da Cleup.

Storia di archivi. Storie di uomini. L’Archivio di Stato di Torino tra guerra e Resistenza

Il Pantheon degli archivisti sarebbe veramente ben povero se fosse composto soltanto di uomini e donne che hanno speso la propria vita immersi in polverosi faldoni di carte da riordinare o dediti a ponderosi studi di erudizione storica, lontani dalle vicende pulsanti della storia dei loro tempi.

Giorgio Fabre, "Il razzismo del duce"

Uno dei pilastri di riferimento metodologico per gli archivisti è l’idea del vincolo che lega fra loro i documenti di un fascicolo, di una serie, di un fondo. Non sempre questo legame necessario e così importante per dare pieno significato anche al singolo documento che si colloca all’interno della catena documentaria è tenuto del tutto presente dai ricercatori, ancora talvolta legati (malgrado lo scorrere del tempo e l’approfondimento dell’approccio storiografico) alla ricerca del documento rivelatore e tale da cambiare il corso della storia.

Massimiliano Boni, «In questi tempi di fervore e di gloria». Vita di Gaetano Azzariti.

Gli storici che si occupano della politica razzista del fascismo conoscono da tempo la figura di Gaetano Azzariti (1881-1961) e la sua incredibile carriera prima nell’Italia liberale, poi in quella fascista e infine repubblicana, senza soluzione di continuità, malgrado il diretto coinvolgimento nell’attuazione di quella che è ormai considerata la peggiore manifestazione del regime.

Asterix, gli altri e gli archivi

Archivi e archivisti nel mondo del cinema, ovvero come sono presenti i professionisti e i luoghi deputati alla conservazione dei documenti in un set cinematografico. È un tema che anche recentemente ha interessato molto gli archivisti (vedi da ultimo l’incontro Raccontare gli archivi con la macchina da presa, Archivio centrale dello Stato, 21 luglio 2021) e che Gianni Penzo Doria ha affrontato assai per tempo, come dimostrano le date degli eventi organizzati da ANAI in cui è stato presentato il testo.

Il nuovo numero dell’Annuario dell’Archivio di Stato di Milano (2021) e il nuovo corso della rivista

L’Annuario dell’Archivio di Stato di Milano ha una lunga storia: il suo primo numero è uscito nel lontano 1911 per iniziativa del direttore Luigi Fumi, con l’obiettivo di rendere conto a studiosi e cittadini delle importanti attività scientifiche che si andavano compiendo in quel tempo in Istituto. Impostosi presto come una delle sedi privilegiate del dibattito archivistico contemporaneo, le sue pubblicazioni sono proseguite con periodicità annuale per circa un decennio, fino al ritiro del fondatore.

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