Business Archives in International Comparison

La Sezione degli archivi d’impresa dell’ICA SBA (International Council on Archives – Section of Business Archives) ha di recente pubblicato sul sito dell’ICA la terza edizione, completamente ampliata e riveduta, della rassegna Business Archives in International Comparison curata da Alison Turton del Business Archives Council, già responsabile degli archivi presso The Royal Bank of Scotland Group (ora NatWest Group).

L’archivio storico del Parco nazionale dello Stelvio: un progetto editoriale multidimensionale

L’ultimo volume apparso nella collana Strumenti delle Pubblicazioni degli Archivi di Stato presenta l’inventario della sezione storica dell’Archivio del Parco nazionale dello Stelvio, curato da Giovanni Pietrangeli e Marco Lanzini: Un archivio sul crinale. Inventario dell’Archivio storico del Parco nazionale dello Stelvio (1932-1978), Roma, 2021, pp. 388, (Strumenti, 204).

Documenti sonori. Voce, suono, musica in archivi e raccolte

Nel secolo scorso gli strumenti di registrazione del suono sono diventati più accessibili, a disposizione di ognuno. Al tempo stesso si sono raffinati dal punto di vista tecnico, raggiungendo un’altissima fedeltà di riproduzione.
Anche in un’epoca caratterizzata dalla pervasività dell'audiovisivo rimane la necessità di conservare il suono come documento che fissa in modo indelebile le caratteristiche della voce umana, degli strumenti musicali, dei suoni della natura, dell’ambiente o dei rumori artificiali prodotti dall'uomo.

La giurisdizione erariale dei tribunali civili della Camera apostolica nell’età della Restaurazione (1816-1831)

Il carcere, la tortura giudiziaria, la pena di morte, per le loro gravi conseguenze sulla libertà e la dignità delle persone, sono temi che suscitano di per sé grande interesse non solo in vari ambiti disciplinari, ma anche in ampi strati della società civile.

Giovanni Michetti, "Introduzione alla blockchain. Una guida per archivisti"

Fino a qualche decennio fa, era semplice scegliere come affrontare un viaggio: la “Guida verde”, agile ed essenziale, o la “Guida rossa”, approfondita e corposa. A dispetto delle dimensioni e della semplicità dello stile espositivo, la Guida che Giovanni Michetti ci offre (Introduzione alla blockchain. Una guida per archivisti. Napoli, Editoriale Scientifica, 2020, pp. 292) appartiene certamente alla seconda categoria. 

L’ultima seduta del Gran consiglio del Fascismo nelle Carte Federzoni acquisite dall’Archivio centrale dello Stato #25aprile

L’ultima seduta del Gran Consiglio del Fascismo, che determinò la caduta del regime fascista, si protrasse nell’arco di dieci ore, dalle ore 17:00 del 24 luglio 1943 alle 2:00 del mattino del 25 luglio e si concluse con l’approvazione dell’ordine del giorno proposto da Dino Grandi, che sollecitando il ritorno dell’”effettivo comando” delle Forze Armate al re, diede a Vittorio Emanuele III l’appiglio costituzionale per la rimozione e l’arresto di Mussolini. Oltre a Mussolini, erano presenti 28 gerarchi, alcuni dei quali partecipavano per la prima volta a una seduta dell’organo supremo del regime, che si riuniva dopo oltre tre anni e mezzo dall’ultima convocazione. 

Un progetto

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