Ti racconto la storia. Una nuova digital library per la storia dell’Italia contemporanea

A partire dal 2013 la Direzione generale Archivi e l’Istituto centrale per gli Archivi hanno dato inizio al progetto di una digital library intitolata Ti racconto la storia, al fine di raccogliere materiale audiovisivo di interesse storico per l’Italia contemporanea.

Home page piccPer dare consistenza a questo progetto gli stessi enti hanno stipulato convenzioni con istituzioni pubbliche, centri di ricerca ed associazioni private per digitalizzare e indicizzare la documentazione in loro possesso.
La digital library, nata nell’ambito del Sistema Archivistico Nazionale (SAN), è stata concepita per accogliere sia collezioni preesistenti – costituite secondo autonomi progetti scientifici – sia collezioni opportunamente realizzate – con una pianificazione scientifica condivisa con altri enti ed associazioni – per questo contenitore. Per quanto riguarda le collezioni preesistenti, inoltre, le registrazioni audiovideo sono state digitalizzate e, in parte, indicizzate con il contributo economico erogato negli anni passati dalla Direzione generale Archivi.
I soggetti fino ad ora coinvolti, oltre all'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, che ha offerto un supporto dal punto di vista della trasposizione in formato digitale dei materiali, sono:

  1. il Dipartimento di storia culture religioni dell'Università “La Sapienza” di Roma, che ha messo a disposizione le registrazioni di trasmissioni di Radio Onda Rossa (1977-1987, 1995-2001) e le registrazioni audiovideo del Fondo Giovanni Contini Bonacossi riguardanti la storia dei mestieri, le classi operaie in Toscana, i contadini mezzadri, i partiti e i movimenti politici, le stragi di civili nel corso della Seconda guerra mondiale, la cultura popolare;
  2. l'Associazione Amici del Museo Laboratorio della Mente onlus che ha fornito 14 videointerviste, esito del progetto Per una storia orale dell’ex Ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà di Roma;
  3. il Comune di Savigliano, che ha promosso la raccolta di 14 videointerviste dedicate a Guerra e Resistenza a Savigliano;
  4. l'Istituto statale per sordi di Roma che, nell'ambito del progetto Ti segno la storia dedicato ad illustrare con interviste, fotografie e filmati la storia e la cultura dei sordi in Italia, ha prodotto 30 videointerviste;
  5. l'Associazione culturale “Circolo Gianni Bosio”, cui si deve la digitalizzazione e indicizzazione dei fondi di storia orale (ca. 150 registrazioni) riguardanti la Seconda guerra mondiale a Roma, l’eccidio delle Fosse Ardeatine, il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma, la Resistenza romana.

Sono confluite in Ti racconto la storia anche le 35 videointerviste ad esponenti politici e dell'alta burocrazia realizzate nell'ambito del progetto L’ombra del potere. I gabinetti e gli uffici legislativi dei ministri, condotto fra il 2014 e il 2018 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della funzione pubblica, Istituto centrale per gli archivi e Società di storia delle istituzioni.
A settembre 2018 il portale Ti racconto la storia è stato pubblicato e sono state rese accessibili le registrazioni e l'indicizzazione di tre collezioni: 1. Guerra e Resistenza a Savigliano, 2. L’ombra del potere. I gabinetti e gli uffici legislativi dei ministri, 3. Per una storia orale dell’ex Ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà di Roma, per un totale di 65 videointerviste, prodotte dal 2005 al 2016, i cui contenuti coprono un arco cronologico di 100 anni (dal 1915 al 2015). Nei prossimi mesi anche le restanti collezioni saranno predisposte per la pubblicazione.

I materiali della digital library costituiscono fonti storiografiche particolari, che possono rientrare nella categoria degli “ego-documents” o delle “narrazioni del sé”, in cui il singolo protagonista – raccontando le proprie azioni ed esperienze, i propri pensieri e sentimenti – offre materiali e suggestioni per esplorare aspetti di identità collettive e forme di appartenenza a gruppi e comunità.
La fruizione di questi documenti può, infatti, aiutare a comprendere quali mediazioni leghino le esperienze personali alla storia collettiva e agli eventi politici di cui il narratore è stato testimone o protagonista; può, inoltre, contribuire a studiare in che modo l’esperienza individuale arricchisca la conoscenza generale di una società, mostrando come il racconto di sé possa fondare una riflessione sul passaggio dall’ “io” al “noi”, e viceversa, nell’articolazione narrativa della storia.

Per quanto riguarda alcuni aspetti tecnici, può essere utile segnalare che gli oggetti digitali sono caricati nel Digital Asset Management Fedora Commons, architettura in cui è possibile archiviare, organizzare, accedere e distribuire i diversi asset digitali, quali files audio, video, immagini. I singoli oggetti digitali sono stati indicizzati con il software AVIndexer, che ha tra le sue caratteristiche innovative rispetto ad altri strumenti simili la possibilità di gestire progetti basati sia su file system locale sia su digital library Fedora Commons e la capacità di caricare qualsiasi thesaurus in formato SKOS.
A partire da queste indicizzazioni Apache Solr – piattaforma di ricerca open source, la cui caratteristica principale è la presenza di ricerca a testo intero, a faccette e con evidenziazione della parte trovata (full text, faceted search, hit highlighting), raggruppamento dinamico, integrazione con le basi di dati, gestione di documenti in vari formati – recupera informazioni da diversi campi per la ricerca full text.
L’indice dei singoli oggetti si appoggia su un thesaurus strutturato secondo SKOS standard (una famiglia di linguaggi formali creata per rappresentare glossari, classificazioni, tassonomie e qualsiasi tipo di vocabolario strutturato per il Semantic Web).
I descrittori dei metadati per i singoli oggetti digitali sono Dublin Core e MPEG-7 (standard per codificare i contenuti multimediali).
La consultazione dei materiali è agevolata anche da strumenti di ricerca quali “Thesaurus” di ciascuna collezione e “Annotazioni” (vale a dire indici dei contenuti) dei singoli oggetti digitali. Proprio attraverso temi, concetti e parole-chiave presenti in questi strumenti è possibile arricchire la propria esperienza di navigazione di questi documenti.
Il software, realizzato nel 2017-2018, costituisce una evoluzione di quello predisposto per i materiali audiovisivi della Shoah nel portale Ti racconto la storia: voci dalla Shoah da parte della società Informatica umanistica s.r.l. semplificata.

 

Per approfondire alcuni aspetti tecnici

DAM Fedora Commons
AVIndexer
Apache Solr
SKOS Standard
Dublin Core
MPEG-7

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